QUALCOSA SULL’IPNOSI

NON C’È NULLA DI PIÙ DILETTEVOLE DELL’INTERRARE
SEMI DI FIORI SENZA SAPERE QUALI 
FIORI SBOCCERANNO 
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Milton H. Erickson

Cosa si prova in ipnosi

• La percezione è quella di vivere con maggiore presenza e consapevolezza quello stato mentale che proviamo poco prima di addormentarci o appena svegli.
È un’esperienza soggettiva, intima, vivida, profondamente legata al proprio vissuto e alle sensazioni ad esso annesse.
• Dal punto di vista fisiologico si modificano diversi parametri percepibili a livello sensoriale: il respiro si fa più calmo, aumentano le sensazioni di pace e tranquillità, le pulsazioni assumono un ritmo regolare, si modifica la percezione del tempo, può verificarsi un profondo e delicato rilassamento muscolare.
Alcuni sperimentano un senso di piacevole distacco, altri di presenza totale nel corpo, che iniziano a conoscere in modo nuovo, concreto, sotto il proprio controllo responsabile. L’importante è sentirsi liberi di vivere questa esperienza a proprio modo senza pregiudizi e preconcetti ma in totale libertà.  

L’inconscio e le nostre risorse

Durante questa esperienza il cervello attiva le aree inconsce, emozionali e creative.
L’ipnosi è una forma di comunicazione differente da quella che sperimentiamo in stato di veglia che si rivolge all’inconscio.
Secondo il modello neo-ericksoniano l’inconscio è quel magazzino in cui sono conservate tutte le capacità, le potenzialità e le risorse. Tramite l’ipnosi possiamo accedere delicatamente a questi strumenti e utilizzarli per costruire comportamenti e pensieri risolutivi del problema che crea disagio.